
Cominciamo bene questa esperienza vinilica con uno split molto rumoroso. Protagonisti del 7” edito dall’italiana Holidays, appassionata etichetta vinilica con ottime uscite in catalogo, i baresi But God Created Woman e i newyorchesi Talibam!
Musica come da programma spigolosa, sghemba, storta e rumorosa, a metà tra no-wave regolarizzata e irruenza punk da debosciati. Sul lato A i BGCW si muovono a scatti e paranoia, con Confused By Body a lambire territori limitrofi agli Oneida di Each One Teach One, cioè reiterazioni chitarristiche sfibranti e infinite, mentre Rather Kiss A Cobra accentua schizofrenie quasi scremo, atonalità no-wave e metronomie aritmiche. Sul lato B il solito maelstrom improv del duo Mottel-Shea sembra “normalizzarsi” in un free-rock devastante, sanguigno e lanciato a rotta di collo grazie alle chitarre degli ospiti Anders Nillson e Jeremy Wilms e alla voce di Mike Pride, uno capace di suonare sia con Braxton che con MDC. Un piccolo gioiello, per chi scrive.